Friday, 04 April 2025
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Pubblicato il 03 April 2025 alle 12:41
Olbia. Olbia al centro del futuro digitale del Mediterraneo. È questo il messaggio emerso dalla conferenza stampa che si è svolta oggi per presentare l’approdo del cavo sottomarino Unitirreno sulla spiaggia di Pittulongu, dove nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di posa. Si tratta di un’infrastruttura strategica che collegherà la Sardegna a Genova, Mazara del Vallo e Fiumicino, con una connessione in fibra ottica ultraveloce lunga oltre 1.030 chilometri, capace di rivoluzionare la connettività dell’Isola.
“Grandissima opportunità per tutto il territorio – ha dichiarato il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi –. Internet, prima solo un mezzo di comunicazione, oggi ci permette di accedere facilmente a tutte le conoscenze del mondo. Con questa infrastruttura possiamo offrire spazi di crescita per i giovani e attrarre competenze scientifiche in Sardegna. È la forma più avanzata di smart working, con alta tecnologia e qualità della vita”.
Il progetto è realizzato da Unitirreno Submarine Network S.p.A., con il supporto di Azimut come partner finanziario e di Siportal, che ospiterà il cavo nel Data Center Gallura già operativo nella zona industriale. “Questo è un momento di grande orgoglio – ha affermato Francesco Saluta, amministratore delegato di Siportal –. Dopo quasi due anni di lavoro, oggi raccontiamo un esempio concreto di buona politica e buona impresa che collaborano per uno sviluppo duraturo. Questo cavo non è solo di Unitirreno, ma è del territorio, delle imprese, dell’università e della società civile”.
Il cavo, interrato nel fondale per un metro e mezzo nelle acque con una profondità fino a 1.000 metri, garantirà sicurezza anche per la pesca. “L’infrastruttura ha una durata superiore ai 20 anni, e viene posata con attenzione al fondale e al contesto ambientale”, ha spiegato l’ingegnere di progetto, evidenziando come ogni tratto sia stato studiato nel dettaglio. A protezione del tratto sottomarino, ha annunciato il Capitano di Vascello Gianluca D’Agostino, saranno adottate misure dedicate: “Questo cavo è un nervo strategico per il Paese, la sua protezione è una priorità per lo Stato. Siamo accanto alle istituzioni locali e all’industria per tutelarlo da ogni rischio, anche accidentale”.
“Questo cavo ha una capacità di 500 Terabit, per dare un’idea tutto il continente africano ne ha 20”, ha dichiarato Renato Brunetti, amministratore delegato di Unitirreno. “L’interconnessione con Genova rappresenta una garanzia strategica: se dovesse verificarsi un’interruzione a Marsiglia, che oggi è il punto nevralgico, Genova potrà bilanciare il traffico e garantire la continuità di Internet in Europa”.
Brunetti ha anche sottolineato l’importanza dell’approdo in Sardegna: “L’isola non era prevista nel tracciato originario, ma grazie alla proposta visionaria di Siportal abbiamo deciso di includerla. Un investimento da circa 6 milioni di euro in più, che però offre alla Sardegna un ruolo chiave in un’infrastruttura globale. Basti pensare che Mazara del Vallo è il punto di atterraggio di cavi che arrivano dal Nordafrica, dal Medio Oriente e persino dall’Estremo Oriente, attraverso la rotta di Suez”.
L’infrastruttura potenzierà anche l’ecosistema digitale locale. “Il Data Center Gallura sarà pronto ad accogliere e distribuire i flussi di dati – ha spiegato Saluta –. Questo significa offrire finalmente a imprese, sanità, università e pubblica amministrazione una vera continuità territoriale digitale, aprendo le porte a innovazione, ricerca e occupazione”.
Ha aggiunto Nizzi "Il nostro obiettivo è dare strumenti concreti ai giovani, agli scienziati, agli imprenditori, a chi vuole vivere in Sardegna ma essere connesso con il mondo. Dobbiamo pensare allo sviluppo non solo come numero di presenze turistiche, ma come capacità di attrarre cervelli e creare valore attraverso la conoscenza”.
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